TANA LIBERA TUTTI

agosto 28, 2009

La nuova legge funziona! Tutti felici e contenti.

Filed under: Articoli o post altrui., Riflessioni. — drainyou80 @ 11:58 AM

Racconti Tristi

 

da corriere.it

 Brescia: immigrato irregolare si autodenuncia, “Rimandatemi a casa”

28 Agosto 2009 10:34 

BRESCIA – Si e’ presentato all’ufficio immigrazione della Questura di Brescia autodenunciandosi come irregolare e chiedendo di essere espulso dal territorio nazionale e rimandato a casa. L’uomo, un senegalese di 38 anni, che viveva da almeno 6 anni a Brescia, fino allo scorso anno avrebbe avuto i documenti in regola. Poi avrebbe perso alloggio e lavoro iniziando cosi’ a vivere nella clandestinita’. Da qui la decisione di tornare nel suo Paese. Privo di soldi, ha deciso di sfruttare a suo favore la legge italiana che prevede che i costi del biglietto per l’espulsione siano a carico dello Stato italiano. Qualche giorno fa il senegalese e’ stato raggiunto dal provvedimento di espulsione. (RCD)

Wow un extracomunitario in meno!

Che se ne torna a casa di sua spontanea volontà! Tutti felici e contenti! Gli paghiamo anche il biglietto per la gita di ritorno!

Quale rilevanza può avere per il Corriere della sera il più autorevole(?!?!?!!!!!) quotidiano italiano una notizia del genere, semplice, una soltanto, porre un esempio di come il clandestino se ne voglia tornare a casa! Non sentitevi razzisti, vi sussurrano, sono loro addirittura a volersene andare.

Io purtroppo sono un pessimista di natura (l’ottimismo dal falso sorriso 120 denti lo lascio al corruttore) e quindi ho deciso di riflettere un pò di più del nostro primo quotidiano nazionale.

Qualcosa avrà spinto 6 anni fa questo non ben identificato Senegalese ad emigrare dal suo paese. Allora spulciando un pò ti accorgi che…

Il caso del Senegal

In Senegal più di un bambino su cinque, al di sotto dei cinque anni, è denutrito e la situazione è destinata a peggiorare proprio a causa dell’attuale crisi alimentare, che colpisce soprattutto le persone più povere. Da una ricerca condotta dal governo del Senegal risulta infatti che nelle sole aree di Nioro e Dagana esistono provviste di cereali tali da permettere alle famiglie una sicurezza alimentare per tutto l’anno, mentre nel resto del paese le condizioni sono preoccupanti.

Nell’area di Tambacounda le provviste di cereali coprono appena i 12 mesi, a Kolda e Vélingara 9 mesi, a Kaffrine 8, a Foundiougne 7 e a  Bignona solo 6 mesi. La situazione è anche più grave nelle aree di Ziguinchor, Mbour, Kaolack e Linguère dove le provviste di cibo non permetteranno alla gente di mangiare oltre i due mesi.

Ma l’allarme adesso è soprattutto per le zone di  Saint-Louis, Louga, Thiès, Mbacké, Tivaouane e Kébémer dove non si contano le provviste di cereali in mesi di autonomia ma in chili disponibili a persona, che vanno dal singolo chilo a un massimo di 20.

*fonte Hunger Free Future

 

Il mostro razzista che sta divorando la coscienza di questo paese mi fa rabbrividire ogni giorno di più. L’emigrato in Italia è ormai un rifiuto da smaltire. Chissà se, viste alcune recenti affermazioni di cervelli leghisti magari qualcuno non studi degli inceneritori appositi.

 

Tema: Silver is the New Black. Blog su WordPress.com.

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